Alex Britti - Buona fortuna
Il singolo Piove si è guadagnato un rispettabile posticino nel
gradimento del pubblico, grazie alla fame di inediti che regnava fra
gli estimatori di Alex Britti e ad una buona diffusione
radiofonica. In un rigoroso ordine di scaletta viene ora rilasciato il
secondo singolo dall'album intitolato seccamente .23 (giorno di nascita dell'artista, per l'esattezza in agosto).
Il disco vede partecipazioni a dir poco illustri, nomi forse poco noti
al grande pubblico ma che vantano trascorsi fulgidi, alcuni con veri
mostri sacri del jazz come Miles Davis e Joe Zawinul, altri con gente del calibro di Brian Eno ed i Coldplay: questo a dimostrazione dell'importanza che si è voluto dare ad ogni singolo suono, per celebrare degnamente un atteso ritorno.
Buona fortuna
è una canzone dalle molte facce: c'è il classico gusto di Britti per la
quasi-stonatura, con la voce a legare parole che stanno su piani
musicali diversi; ci sono passaggi vagamente retro, di orchestrazione
corale in cui spicca la professionalità dei suoi strumentisti; c'è
infine spazio per la chitarra libera, terreno su cui il cantautore
romano recita indiscutibilmente un ruolo da protagonista assoluto.
Il testo ha l'essenza di una lettera aperta o di un monologo, nel quale Alex Britti
si augura che la fine di una storia d'amore lasci strada ad un perenne
senso di vicinanza affettiva nonostante i piccoli screzi e gli anni.
L'augurio del titolo è ciò che il protagonista vorrebbe sentirsi dire,
in nome di ricordi che siano capaci di sopravvivere intatti alle
vicissitudini del tempo.
fonte: MusicSite.it



