Armando Cacciato - Inquietudine
Nuovo brano per l'artista canicattinese Armando Cacciato.
Intervista ad Armando Cacciato:
- Armando Cacciato torna con un nuovo brano, Inquietudine. Cominciamo
dal titolo, come mai Inquietudine?
A.C.: Penso che sia uno stato d'animo molto comune, di questi tempi. Nel
mio caso, investe molto la mia sfera artistica. Diciamo che
l'inquietudine, per un artista, è qualcosa che ti brucia dentro, una
sensazione alla quale non sai resistere. Rinunciando, rischi di
bruciarti. Questo è il rischio che si corre mettendo la propria faccia,
le proprie emozioni e sensazioni. Ma è un rischio sensato, quando
incontri l'abbraccio del pubblico.
- Quale è il tema di questo brano?
A.C.: Il tema è appunto il senso di inappagatezza, derivante dallo stato
di inquietudine. Francesco Petrarca scrisse:"Sentio inexpletum quoddam
in praecordiis meis semper" (Sento nel mio intimo qualcosa di inappagato
sempre). Questa frase l'ho fatta subito mia e utilizzata nella parte
centrale del brano dove ascolti dei cori tipo canti gregoriani. Inoltre
nel testo è presente una citazione di Pessoa, che così scrisse in
Tabacaria: "Non sono niente.Non sarò mai niente. Non posso volere
d'essere niente. A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo".
- Stai preparando il video per questo nuovo brano?
A.C.: Penso che lo realizzerò, tempo permettendo.
- Quale è il tuo cantante di riferimento? (Sia per la voce che per la
composizione)
A.C.: le mie influenze musicali sono varie. Sicuramente prediligo Ian
Gillan, cantante dei Deep Purple. Adoro Battiato e Morgan, tra i
cantautori italiani.
- Nel brano ho subito notato ad un certo punto la presenza di un
violino, come ti è venuta quest’idea?
A.C.: Sempre nell'ambito dell'inquietudine, ritengo che Paganini abbia
incarnato questa sensazione come nessun altro. Si tratta de "la
campanella", sua famosissima composizione che ben si adattava al brano.
- Chi ha collaborato alla stesura di Inquietudine?
A.C.: Alla stesura del brano hanno collaborato Totò Ferraguto alle
chitarre, Totò Cani al basso elettrico. Un ringraziamento particolare ad
Ivan La Valle che ha realizzato la foto di copertina e Alberto Tedesco
per i preziosi suggerimenti lessicali.
Intervista a cura di Maurizio Bennici


Commenti
. Vi invito a riascoltarla e votarla, per ripristinare gli accessi. Un
abbraccio! Diffondetela liberamente, il brano è registrato.