Lady Gaga - Alejandro
Il nome di Lady Gaga è uno di quelli sempre presenti nelle
cronache di vario colore, visto il personaggio che fa parlare di sé in
materia di gossip, costume, trasgressività e furore popolare.
Miss Germanotta
è acutissima nel leggere le mode e nel dettarne di nuove, proprio come è
sempre stata un'altra statunitense sempreverde dal cognome altrettanto
italico ed altrettanto “sgraziato” come Ciccone.
L'alta
considerazione per le artistiche doti di vedette non faccia però passare
in secondo piano il punto di vista strettamente musicale: su quel
versante parlano i numeri, e sono numeri a dir poco imponenti.
L'ultima
canzone ad entrare in rotazione radiofonica arriva ancora da The
Fame Monster, contenitore di successoni già affermati come Bad
romance e Telephone; per l'uscita del terzo singolo c'è stata
battaglia fra l'artista e la casa discografica, ma alla fine ha avuto
la meglio (come dubitarne?) Lady Gaga e ha ottenuto che fosse
rilasciata Alejandro.
Vale la pena di soffermarsi sulla
composizione, essendo questa frutto di tantissime ispirazioni diverse e
distanti. Procediamo con calma.
La canzone si apre sulle note di
violino della Ciarda (o Czardas) di Vittorio Monti,
composizione dei primi del '900 impostata sulla tradizionale Csárdás
magiara; quasi subito però il ritmo vira bruscamente verso un pop
elettronico e allegro.
Per questa seconda atmosfera sono doverose
le menzioni almeno degli Abba e degli Ace Of Base: i primi
sono omaggiati da svariati fattori (accento, tenore generale, citazione
del classico Fernando), i secondi sono gli ispiratori di quel
preciso genere euro-pop-dance che pervade l'intera canzone.
Per
concludere, che vogliate divertirvi a sciogliere i fili musicali, a
seguire le avventure in video di una Lady Gaga alle prese con uno
stuolo di spasimanti, o semplicemente a prendere nota delle tendenze
modaiole in evoluzione, avrete il vostro bel daffare.

